Audioguida Submarino Peral

Descrizione
La storia di questo prototipo è affascinante quanto travagliata. Costruito negli arsenali di La Carraca, in provincia di Cadice, superò brillantemente tre simulazioni di attacchi notturni ma fallì quella diurna contro l'incrociatore Cristóbal Colón. Questo bastò perché le autorità navali spagnole lo declassassero, nonostante Peral avesse dimostrato che il suo sottomarino rispettava l'autonomia promessa di 66 ore.
Per quarant'anni il Peral rimase abbandonato nell'arsenale, destinato alla demolizione. Fu salvato nel 1929 dall'ammiraglio Mateo García de los Reyes, che lo fece trasferire a Cartagena. Da allora ha girato parecchio: prima davanti alla Base Sottomarini, poi nella plaza de los Héroes de Cavite, perfino all'Expo di Siviglia del 1992. Dal 2013 ha trovato casa definitiva nel Museo Naval di Cartagena, dentro una sala che porta il nome del suo inventore.
L'allestimento museale è ben curato. Oltre al sottomarino restaurato, puoi vedere una maqueta sezionata che mostra la disposizione interna, il despacho originale di Peral con oggetti personali, documenti e la bandiera che sventolò durante le prove in mare. Se vuoi approfondire, c'è anche un'audioguida che racconta dettagli tecnici interessanti.
Quello che colpisce di più è pensare alla lungimiranza di Peral. Nel 1885 immaginò un'arma che sarebbe diventata decisiva nelle guerre del Novecento. La propulsione elettrica, i tre serbatoi di assetto, il tubo lanciasiluri a prua: tutto era già lì, in nuce. Visitare il Submarino Peral Cartagena significa incontrare un pezzo di storia che anticipa il futuro, in una città della Regione di Murcia che ha sempre vissuto di mare e di ingegno militare.
Non è il classico monumento che visiti di fretta. Merita tempo per capire cosa rappresenta.
Audioguida Submarino Peral
a persona
Prezzo totale delle audioguide




