Audioguida Museo Julio Romero de Torres

Museo Julio Romero de Torres
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Descrizione

Il Museo Julio Romero de Torres di Córdoba occupa un edificio che ha una storia particolare: l'antico Hospital de la Caridad, che condivide con il Museo di Belle Arti. Quando ci arrivi, capisci subito che non è il solsolito museo. È dedicato interamente a un pittore che ha saputo catturare l'essenza dell'Andalusia come pochi altri.

Julio Romero de Torres morì nel 1930, e sua moglie Francisca Pellicer insieme ai figli decisero di creare questo spazio per preservare la sua memoria. Il museo aprì nel novembre 1931, inaugurato nientemeno che dal presidente della Repubblica. Una cerimonia che testimonia quanto fosse considerato importante questo artista cordobese.

Le sale seguono un percorso che parte dall'ambiente familiare del pittore per arrivare alle sue opere più celebri. Quella che mi ha colpito di più è probabilmente la sala dedicata alla donna, dove si trovano i suoi quadri più iconici. "La chiquita piconera", dipinta poco prima della sua morte, è considerata il suo testamento artistico. Poi c'è "Viva el pelo", "La Copla"... opere dove il nudo femminile diventa protagonista assoluto.

Romero de Torres aveva un modo particolare di ritrarre le donne andaluse, mescolando sensualità e religiosità in una formula che oggi potrebbe sembrare anacronistica, ma che all'epoca era rivoluzionaria. I suoi ritratti di personaggi della società madrilena e cordobese occupano un'intera sala: ministri, scrittrici come Margarita Nelken, aristocratiche vestite per i Giochi Florali.

C'è anche una sezione dedicata alla sua produzione mistica, dove dipinti come "La Virgen de los Faroles" mostrano un'interpretazione molto personale dei temi religiosi. Quest'opera era esposta nella Mezquita-Cattedrale prima di essere trasferita qui per ragioni di sicurezza.

Il museo chiuse per diversi anni per restauri e riaprì nel 2012. Ora ha sistemi di illuminazione moderni che valorizzano i colori caldi tipici della sua tavolozza. Se vuoi approfondire, c'è un'audioguida che racconta aneddoti interessanti sulla vita del pittore e sul contesto storico delle opere.

Córdoba non è solo Mezquita e patios fioriti. Questo museo ti fa scoprire un'altra faccia della città, quella dell'arte del primo Novecento, quando l'Andalusia cercava di definire la propria identità culturale attraverso i pennelli di artisti come Romero de Torres.

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