
Descrizione
All'epoca era un centro di studi prestigioso, costruito accanto alla moschea principale e all'Alcaicería, il bazar della seta. Immagino gli studenti che attraversavano il cortile con la sua alberca centrale per seguire le lezioni di diritto islamico, medicina, astronomia e matematica. Tra i professori c'erano figure come Ibn Marzuq e Ibn al-Khatib, nomi che oggi conoscono solo gli specialisti ma che allora attiravano studiosi da tutto il mondo musulmano.
La conquista cristiana del 1492 cambiò tutto drasticamente. Nel 1499 l'inquisitore Cisneros fece bruciare pubblicamente i libri della biblioteca nella piazza di Bib-Rambla - uno di quegli episodi che ti fanno riflettere su quanto sapere sia andato perduto per sempre. L'edificio venne trasformato in municipio e gran parte della struttura originale fu demolita nel XVIII secolo per costruire l'attuale palazzo barocco.
Fortunatamente si è salvato l'oratorio originale del XIV secolo, una sala quadrata che si trasforma in ottagono verso l'alto attraverso muqarnas scolpite negli angoli. Gli stucchi decorativi con motivi calligrafici e arabeschi sono rimasti intatti, insieme al soffitto ligneo a cupola. È l'unico ambiente che ti permette davvero di respirare l'atmosfera della Granada nazarí.
Oggi il palazzo appartiene all'Università di Granada e ospita la Real Academia de Bellas Artes. Le visite guidate sono iniziate nel 2011, dopo anni di restauri e scavi archeologici che hanno portato alla luce resti di edifici dell'XI secolo e persino sepolture precedenti alla conquista musulmana.
Se vuoi approfondire la visita, è disponibile un'audioguida che racconta nei dettagli questa stratificazione storica. Quello che mi colpisce di più è il contrasto tra l'esterno churrigueresco e quell'angolo di Al-Andalus sopravvissuto al tempo, testimone silenzioso di quando Granada era capitale di regno e crocevia di culture.
Información adicional
a persona
Prezzo totale delle audioguide




