
Descrizione
La vista da qui abbraccia una Granada che raramente si riesce a vedere tutta insieme. La Catedral si staglia imponente nel centro, mentre più vicino puoi distinguere la muraglia zirí dell'XI secolo e la chiesa di San Cristóbal. Il palazzo di Dar-Al-Horra emerge tra le case bianche del quartiere, e dall'altra parte si apre una prospettiva laterale dell'Alhambra con il palazzo di Carlo V che contrasta con l'architettura nasride.
Per raggiungere il mirador devi salire la cuesta de la Alhacaba, superare la porta di Elvira e poi affrontare le scale della cuesta de San Cristóbal. Non è proprio una passeggiata, ma la salita vale ogni gradino. Il quartiere dell'Albaicín si svela mentre cammini, con le sue case che sembrano aggrappate alla collina e i vicoli che si perdono tra mura antiche.
Quello che mi ha colpito di più è la sensazione di dominare la storia di Granada da un punto privilegiato. Non è solo una questione di altezza, ma di prospettiva. Da qui percepisci come la città si sia stratificata nei secoli, dall'epoca musulmana fino ai giorni nostri.
Il mirador non è famoso come quello di San Nicolás, ed è proprio questo che lo rende interessante. Trovi più spazio per contemplare il panorama senza la folla di turisti. Se vuoi approfondire la storia del luogo, esiste un'audioguida che racconta i dettagli di quello che stai vedendo.
La Plaza de San Cristóbal, proprio accanto al mirador, completa la visita con la sua atmosfera tranquilla. È uno di quei luoghi dove Granada si lascia scoprire senza fretta, mostrando il suo volto più autentico tra pietra antica e panorami che cambiano con la luce del giorno.
Información adicional
a persona
Prezzo totale delle audioguide




