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Chiostro Grande
Il Chiostro Grande è il claustro principale della Certosa di Pisa, fulcro della vita eremitica del monastero dove avevano sede le celle individuali dei monaci certosini. Realizzato interamente in marmo di Carrara tra il 1633 e il 1651, rappresenta uno dei più significativi esempi di rinnovamento barocco dell'intero complesso. Cosa vedere qui: l'elegante architettura e la struttura originale del claustro, fondamentale per comprendere l'organizzazione della vita monastica certosina.

Chiostro del Priore
Il Chiostro del Priore, detto anche Chiostrino priorale, è un chiostro a due livelli che collega la foresteria granducale con la residenza privata del prior. Presenta archi a tutto sesto e volte a crociera sostenute da colonne corinzie. Al centro si conserva una doppia cisterna in marmo con pila architravata e un passaggio elevato che fungeva da collegamento privato tra l'appartamento granducale e la stanza del prior. Una struttura che vale la pena visitare per comprendere l'organizzazione degli spazi conventuali a Pisa.

Chiostro Capitolare
Il Chiostro Capitolare è il più antico dei tre chiostri della Certosa di Calci, risale al 1471 e presenta una pianta quadrangolare con un elegante colonnato in pietra arenaria e capitelli di stile composito. Al suo interno si conservano elementi di diverse epoche: una cisterna in marmo del XVII secolo e frammenti di affreschi del XVIII secolo scoperti sotto strati di pittura. Vale la pena visitare questo spazio per apprezzare l'evoluzione architettonica dell'importante complesso certosino pisano.

Refettorio
Il Refettorio della Certosa di Pisa è la sala dove i monaci consumavano i pasti domenicali. Nasce dalla trasformazione di uno spazio originario del XIV secolo. L'ambiente combina l'eredità medievale con una ricca decorazione affrescata del XVIII secolo che riveste volta e pareti con scene di carattere conviviale e morale. Cosa vedere visitare la Certosa: un'occasione per apprezzare come gli ambienti monastici riflettono la vita quotidiana dei religiosi e l'evoluzione artistica nel tempo.

Foresteria
La Foresteria è l'ospizio monumentale della Certosa di Pisa, edificio costruito per ospitare le visite del Granduca di Toscana. Si trova a destra della chiesa, accanto all'appartamento del priore, e si affaccia su un chiostro di minori dimensioni. Rappresenta un importante esempio di architettura conventuale dedicato all'accoglienza delle personalità di rango elevato.

Antica Spezieria
L'Antica Spezieria è l'antico laboratorio farmaceutico della Certosa di Pisa, collocato in un edificio autonomo rispetto al complesso monastico. Qui i monaci certosini producevano e vendevano medicinali per secoli. L'aspetto attuale, decisamente settecentesco, risale alla riforma integrale eseguita tra 1793 e 1796, che ha arricchito gli spazi di una ricca decorazione. Cosa vedere: i banchi di lavoro originali, le scaffalature per i vasetti di ceramica e gli affreschi che caratterizzano questo luogo affascinante della storia pisana.

Affresco dell'Ultima Cena (Bernardino Poccetti)
L'Affresco dell'Ultima Cena è stato realizzato dal pittore fiorentino Bernardino Poccetti (pseudonimo di Bernardo Barbatelli, 1548-1612) negli anni 1597-1598 nel refettorio della Certosa di Pisa. L'opera occupa la parete di fondo, sotto le finestre che si affacciano sul chiostro, e sopra un armadio in legno. La figura centrale di Cristo è allineata con il seggio dell'abate, conferendo alla composizione un ordine geometrico rigoroso. Cosa vedere: uno dei più significativi affreschi cinquecenteschi del territorio pisano, testimonianza della maestria decorativa di Poccetti.

Giardino Rinascimentale
Il Giardino Rinascimentale è il giardino di stile rinascimentale che occupa il centro del chiostro grande della Certosa di Pisa. Una monumentale fontana ottagonale divide e articola visivamente lo spazio, collegandolo con le antiche celle dei monaci certosini che si aprono intorno al perimetro. Una tappa interessante per visitare l'importante complesso monastico pisano e ammirare l'armonia geometrica dell'architettura rinascimentale.

Cappelle dei Padri
Le Cappelle dei Padri sono un complesso di oratori individuali all'interno della Certosa di Pisa, costruiti per permettere la messa privata ai quattordici monaci certosini residenti nel monastero. Ogni cappella ha una propria identità grazie ai pavimenti unici in marmo di Carrara e alle decorazioni raffinate. Cosa vedere durante la visita al monastero: questi spazi intimi riflettono la spiritualità e l'artigianalità certosina.
- 1.Chiostro Grande
- 2.Chiostro del Priore
- 3.Chiostro Capitolare
- 4.Refettorio
- 5.Foresteria
- 6.Antica Spezieria
- 7.Affresco dell'Ultima Cena (Bernardino Poccetti)
- 8.Giardino Rinascimentale
- 9.Cappelle dei Padri
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