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Ciclo di affreschi di Deodato Orlandi
Il ciclo di affreschi di Deodato Orlandi ricopre le pareti della navata centrale della basilica con un vasto insieme di dipinti murali eseguiti intorno al 1300 dal pittore lucchese Deodato Orlandi. Commissionati dalla famiglia pisana dei Gaetani in occasione del primo Giubileo proclamato da papa Bonifacio VIII, gli affreschi si articolano in tre registri sovrapposti che narrano la storia dei primi papi e degli apostoli Pietro e Paolo. Un ciclo decorativo di grande importanza che testimonia la maestria artistica del periodo medievale.

Abside occidentale
L'abside occidentale è il grande abside che chiude l'estremità ovest della basilica, costruito tra la metà del XII e gli inizi del XIII secolo in sostituzione della facciata originale distrutta. Davanti a esso si trova il ciborio gotico dei primi del XIV secolo che segna il luogo dove, secondo la tradizione, san Pietro avrebbe eretto il suo primo altare.

Serie dei ritratti dei Pontefici
La Serie dei ritratti dei Pontefici è un fregio decorativo che corre lungo il registro inferiore delle pareti della navata centrale, raffigurando tutti i papi da san Pietro fino a Giovanni XVII (pontificato nel 1003), con il nome di ciascuno indicato accanto al ritratto. Fa parte dell'ampio ciclo di affreschi dipinto da Deodato Orlandi all'inizio del XIV secolo.

Base del Campanile Romanico (XII secolo)
La base del campanile romanico è l'unico resto superstite della maestosa torre del XII secolo che si ergeva accanto alla basilica di Pisa. Dopo la distruzione del 1944, solo questo basamento è stato ricostruito, faute di fondi per il completamento dell'opera. Visitare questo sito consente di comprendere l'importanza architettonica che il campanile rivestiva nel complesso medievale pisano.

Bacini ceramici (copie in situ)
I bacini ceramici sulla facciata esterna della Basilica di San Pietro a Grado sono riproduzioni dei pezzi originali, rimossi tra gli anni settanta e ottanta del XX secolo per restauro e conservazione presso il Museo Nazionale di San Mateo di Pisa. Si tratta di recipienti in ceramica — ciotole, scodelle, piatti e coppe — incastonati nelle pareti esterne, sopra gli archi ciechi romanici che scandiscono il perimetro della basilica. Cosa vedere: questi frammenti testimoniano gli scambi commerciali medievali con l'Oriente.

Crocifisso ligneo del XVII secolo
Il Crocifisso ligneo del XVII secolo è una scultura monumentale alta 2,70 metri che rappresenta Cristo crocifisso con un forte realismo emotivo. Originariamente destinato all'altare maggiore della basilica, fu successivamente trasferito a una parete laterale della navata destra. Sottoposto a un importante restauro durato un anno, ha recuperato il suo aspetto originale con l'eliminazione di diverse mani di ridipinture e di una fitta patina scura.
- 1.Ciclo di affreschi di Deodato Orlandi
- 2.Abside occidentale
- 3.Serie dei ritratti dei Pontefici
- 4.Base del Campanile Romanico (XII secolo)
- 5.Bacini ceramici (copie in situ)
- 6.Crocifisso ligneo del XVII secolo
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