Matera è una città che ti lascia senza parole — nel senso più letterale. Abitata ininterrottamente dal Paleolitico, è tra i centri urbani più antichi del mondo, e i suoi Sassi di Matera scavati nella roccia viva della garganta del Gravina sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1993. Quartieri interi ricavati dalla pietra calcarea, chiese rupestri, cisterne sotterranee: qui non si tratta solo di storia, si tratta di geologia abitata.
Cosa vedere a Matera
Chiesa di San Giovanni in Monterrone
La chiesa rupestre più antica di Matera, ancora più vecchia della celebre Santa Maria di Idris. Vi si accede attraverso lunghi corridoi scavati nella roccia su più livelli. Custodisce i più bei affreschi medievali della città, incluso un Cristo Pantocrator del XII secolo di qualità davvero notevole.
Gravina di Matera
Il canyon calcareo che ha plasmato tutto. La Gravina di Matera non è un semplice elemento del paesaggio: è la ragione per cui questa città esiste così com'è. Nelle pareti rocciose i monaci medievali scavarono chiese, e il risultato è un paesaggio che non ha paragoni nel Sud Italia.
Belvedere Luigi Guerricchio
Conosciuto come i "Tre Archi", questo belvedere in Piazza Vittorio Veneto è il punto panoramico più fotografato di Matera. Da qui lo sguardo abbraccia il Sasso Barisano e la Cattedrale in un colpo solo. Prima di immergersi nei vicoli, vale la pena fermarsi qui per capire la conformazione unica della città.
Chiesa di San Giovanni Battista
Un romanico del 1233 che stupisce per la ricchezza del portale scolpito, con influenze arabe che raccontano i legami culturali del Mezzogiorno medievale. Tra i migliori esempi di romanico meridionale a Matera, rappresenta quel dialogo continuo tra Oriente e Occidente che attraversa secoli di storia italiana.
Casa Grotta di Vico Solitario
Vuoi capire davvero come si viveva nei Sassi? Questa è la tappa giusta. La Casa Grotta di Vico Solitario ricostruisce fedelmente gli ambienti domestici di una famiglia materana fino alla metà del Novecento, con arredi e utensili originali. Pochi metri quadri che raccontano decenni di vita quotidiana nella roccia.
Chiesa del Purgatorio
Difficile ignorarla: la facciata barocca del XVIII secolo è ornata di teschi, ossa e simboli della morte in modo diretto, quasi scenografico. All'interno, una cupola ottagonale affrescata con i Quattro Evangelisti e un organo settecentesco. Un'opera che riflette con forza i temi del memento mori tipici del barocco meridionale.
Complesso rupestre Madonna delle Virtù e San Nicolò dei Greci
Un complesso del Mille con oltre 1.300 m² di spazi sotterranei: due chiese sovrapposte a tre navate, affreschi medievali e rilievi di pregio. Lo spazio oggi ospita anche esposizioni temporanee di arte contemporanea, con opere di artisti come Salvador Dalí. Un luogo dove secoli diversi convivono senza forzature.
Palazzo Lanfranchi
Il palazzo barocco del XVII secolo affacciato su Piazza Giovanni Pascoli ospita il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata. Collezioni di arte sacra, raccolte private e una sezione dedicata a Carlo Levi per chi vuole approfondire il patrimonio culturale della Basilicata oltre i Sassi.
Audioguida di Matera con Guipock
Girare Matera a piedi è l'unico modo sensato — i Sassi non si percorrono altrimenti. E camminare tra vicoli, salite e gradinate di pietra con la testa bassa sullo smartphone non è esattamente il massimo. Ecco perché l'audioguida Matera di Guipock è pensata per lasciarti le mani libere e gli occhi aperti.
Il funzionamento è semplice. Il mappa guidata da GPS monitora la tua posizione mentre ti muovi: quando arrivi vicino a un punto di interesse, l'app ti avvisa così puoi aprire la guida e ascoltare. Sei tu a decidere quando partire con l'audio — nessuna interruzione automatica mentre stai ancora cercando il miglior angolo per una foto.
L'audio generato ad alta qualità è disponibile in più lingue e varianti regionali: italiano standard, inglese britannico o americano, tedesco, francese e molte altre. Ogni contenuto è pensato per il territorio, non adattato da guide generiche. Lo ascolti come se avessi accanto qualcuno che quella città la conosce davvero.
Un'opzione molto utile per chi viaggia in famiglia è il codice familiare: un solo acquisto, e ogni componente del gruppo può accedere all'audioguida dal proprio smartphone, ciascuno nella propria lingua preferita. Niente cuffiette condivise, niente turni di ascolto.
C'è anche il modalità bambini, pensata per i più piccoli: stessa visita, stesso percorso, ma con un linguaggio più accessibile, curiosità adatte all'età e una durata leggermente ridotta. Così anche i più giovani seguono la visita senza annoiarsi.
E per chi teme di restare senza dati mobili nei sotterranei o nelle zone meno coperte dei Sassi — cosa tutt'altro che rara — c'è la download offline: scarichi tutto prima di partire e l'app funziona perfettamente anche senza connessione. Pratico, soprattutto in un posto dove il segnale può sparire all'improvviso appena scendi di qualche livello sotto la roccia.
L'app audioguida Matera di Guipock copre i principali siti della città, dai Sassi alle chiese rupestri fino ai musei del centro. Un modo per organizzare la visita senza dover portare con sé cartine o guide cartacee.







































